OGGETTO: Gestione dei contatti di casi di infezione da SARS-CoV-2 in ambito scolastico – Indicazioni
operative – Aggiornamento.
Con riferimento alle circolari prot. AOO/005/0000379 del 14.01.2022, prot. AOO/005/0000483 del 18.01.2022
e prot. AOO/005/0000527 del 20.01.2022 con la quale sono state impartite indicazioni operative attuative del
nuovo modello organizzativo definito, in particolare, con Circolare interministeriale prot. 0000011 del
08.01.2022, si comunica che, in ragione dell’impatto organizzativo conseguente all’attuale situazione
epidemiologica in ambito nazionale e regionale derivante dalla diffusione della variante Omicron e della
conseguente difficoltà nella complessa gestione delle attività di sorveglianza epidemiologica, sono state raccolte
le esigenze e le proposte di miglioramento dei processi organizzativi e degli adempimenti richiesti dalle
disposizioni nazionali.
Al fine di garantire, altresì, una rapida presa in carico e gestione dei casi in ambito scolastico da parte dei
competenti Servizi Igiene e Sanità Pubblica dei Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende Sanitarie Locali
territorialmente competenti e nelle more che possano essere ridefinite le disposizioni nazionali con l’obiettivo
di semplificare la gestione e rendere più efficace il governo dei casi in ambito scolastico, sono state definite le
seguenti indicazioni operative di cui si invita a prendere atto a modifica e integrazione di quelle già oggetto delle
circolari sopra richiamate.
Le indicazioni qui formulate tengono conto degli sforzi e investimenti che la Regione Puglia sta compiendo per
automatizzare il più possibile i processi di gestione delle attività connesse all’emergenza Covid-19 mediante le
continue evoluzioni alle piattaforme informatiche regionali cooperanti con le piattaforme e sistemi nazionali.
1. Accesso ai test antigenici rapidi a carico del Servizio Sanitario per finalità di sorveglianza scolastica
Al fine di agevolare l’esecuzione del test antigenico rapido, secondo le tempistiche definite dalle disposizioni
nazionali e regionali, presso gli erogatori (farmacie, laboratori di analisi, strutture sanitarie, PLS/MMG) facenti
parte della rete regionale degli erogatori SARS-CoV-2, sono approvati i modelli di autodichiarazione, allegati alla
presente circolare, da utilizzarsi a far data dal 26.01.2022 per l’erogazione, con oneri a carico del Servizio
Sanitario, dei test per finalità di “Sorveglianza scolastica”.
L’esecuzione del test antigenico rapido per le finalità:
a) di sorveglianza scolastica dei bambini che sono contatti di casi confermati (positivi) scolastici delle scuole
primarie (6-11 anni) ossia il T0 (Tampone al tempo zero) e il T5 (Tampone al tempo 5);
b) di uscita dalla quarantena (T10) e rientro a scuola dei bambini delle scuole del sistema integrato di
educazione e istruzione (0-6 anni);
c) di uscita dalla quarantena (T10) e rientro a scuola dei bambini delle scuole primarie (6-11 anni);
d) di uscita dalla quarantena e rientro a scuola degli alunni minorenni o maggiorenni delle scuole secondarie
di I e II grado (per i soli casi previsti dalla Circolare interministeriale prot. 000011 del 08.01.2022);
possono essere erogati – fino a nuova disposizione – a condizione che:
1. il Dirigente dell’Istituto Scolastico produca specifica comunicazione, notificata mediante il Registro
elettronico di classe, in favore delle famiglie/tutori/affidatari dei minori nonché degli alunni maggiorenni
indicando la presenza di uno o più casi scolastici con conseguente attivazione delle misure previste dalle
disposizioni nazionali e dalle circolari regionali (T0);
2. il Dirigente dell’Istituto Scolastico produca specifica comunicazione, notificata mediante il Registro
elettronico di classe, in favore delle famiglie/tutori/affidatari dei minori nonché degli alunni maggiorenni al
fine dell’esecuzione del test successivo (ove previsto) (T5 e/o T10);
3. il genitore/tutore/affidatario del minore nonché l’alunno maggiorenne:
a. presenti all’erogatore del test il modello di autodichiarazione allegato alla presente circolare (Allegato
1), debitamente compilato e sottoscritto ove dovrà riportare il riferimento (protocollo e data) della
comunicazione del Dirigente dell’Istituto scolastico;
b. produca copia del documento di riconoscimento del dichiarante;
c. esibisca la stampa o in formato digitale la copia della comunicazione del Dirigente dell’Istituto scolastico;
4. l’erogazione avvenga sempre previa esibizione della tessera sanitaria del soggetto che si sottopone al test,
come già previsto dalla normativa vigente in materia di accesso alle prestazioni del Servizio Sanitario
Nazionale.
2. Erogazione dei test antigenici rapidi per finalità di sorveglianza scolastica
Gli erogatori facenti parte della rete regionale SARS-CoV-2 (farmacie, laboratori di analisi e relativi punti prelievo,
PLS/MMG) autorizzati all’erogazione dei test per motivi di sanità pubblica e sorveglianza scolastica (elenchi in
via di pubblicazione sui siti istituzionali della Regione Puglia e Portale regionale della Salute) dovranno:
a) accettare le autodichiarazioni debitamente compilate dai genitori/tutori/affidatari dei minori e dagli alunni
maggiorenni e complete della copia del documento di riconoscimento del dichiarante;
b) verificare i dati presenti nelle autodichiarazioni le quali dovranno essere sottoscritte in presenza
dell’operatore della struttura erogatrice (incaricato di pubblico servizio);
c) verificare e utilizzare i dati presenti nella tessera sanitaria del bambino/alunno per la registrazione
informatica;
d) sottoscrivere, per verifica e accettazione, le autodichiarazioni ricevute e da conservarsi agli atti della
struttura erogatrice per ogni eventuale verifica;
e) rilasciare copia dell’autodichiarazione (ove richiesto) in favore dell’interessato/a;
f) erogare il test antigenico rapido il quale dovrà rientrare nell’elenco europeo dei test ammessi;
g) registrare immediatamente e correttamente nel sistema informativo regionale “IRIS” (Gestione
semplificata) tutti i dati previsti;
h) generare e stampare l’attestato di esito del test antigenico rapido da consegnarsi al genitore
/tutore/affidatario del minore o all’alunno maggiorenne.
In caso di esito positivo al test, il soggetto dovrà osservare immediatamente l’isolamento domiciliare e attendere
le indicazioni del SISP ASL territorialmente competente.
3. Personale scolastico
La procedura di cui al punto precedente si applica anche al personale scolastico, docente e non docente, che è
stato a contatto con un “caso confermato” in ambito scolastico. Tali operatori potranno accedere all’esecuzione
del test antigenico rapido esibendo il modello di autodichiarazione che dovrà essere debitamente compilato e
sottoscritto.
4. Rientro a scuola
Per il rientro a scuola sarà sufficiente l’esibizione da parte del genitore/tutore/affidatario del minore o all’alunno
maggiorenne nonché del personale scolastico dell’attestato di esito negativo del test antigenico rapido
effettuato per le finalità di sorveglianza scolastica.
Si specifica, inoltre, che gli alunni/studenti e il personale scolastico appartenenti a sezioni/classi in quarantena
che non effettuano il test al decimo giorno, ma che osservano i 14 giorni di quarantena dal contatto con il caso
Covid-19, devono produrre al rientro a scuola una autocertificazione di assenza di sintomatologia, secondo il
modello Allegato 2.
5. Comunicazione alla ASL dei casi Covid-19 in ambito scolastico
I Dirigenti di tutti gli istituti scolastici assicurano la predisposizione e la trasmissione tempestiva al Referente ASL
Covid-19 del SISP ASL territorialmente competente dei fogli elettronici contenenti i dati dei contatti di casi
confermati scolastici, utilizzando il foglio elettronico trasmesso in allegato alla presente comunicazione.
Tali fogli elettronici dovranno essere trasmessi dai Dirigenti degli Istituti Scolastici all’apposito indirizzo di posta
elettronica del Referente ASL Covid-19 del SISP ASL territorialmente competente.
6. Gestione a carico della ASL dei casi Covid-19 in ambito scolastico
Sulla base degli elenchi in formato elettronico ricevuti dai Dirigenti degli Istituto scolastici, i Referente ASL Covid-
19 del SISP ASL territorialmente competente procedono al caricamento nel sistema informativo regionale “IRIS”,
secondo le specifiche istruzioni operative che saranno impartite con nota separata, e procedono alle attività di
sanità pubblica e di sorveglianza scolastica come già disciplinate dalle disposizioni vigenti.
Si pone in evidenza che l’organizzazione sopra descritta è da attuarsi fino all’intervento delle nuove disposizioni
nazionali e/o regionali ovvero fino al completamento delle funzionalità utili per automatizzare l’emissione delle
richieste di test, la gestione dei casi, la registrazione dei dati e le comunicazioni inerenti all’esecuzione dei test
successivi al primo tampone (T0). Di quanto innanzi, si darà evidenza a breve.
7. Sospensione attività screening salivare scolastico
In ragione del mutato quadro epidemiologico e delle disposizioni nazionali in materia di gestione dei casi Covid-
19 in ambito scolastico, si comunica che il “piano di monitoraggio della circolazione di SARS-CoV-2 nelle scuole
primarie e secondarie di secondo grado” di cui alla circolare prot. AOO/005/0006233 del 14.09.2021 deve
intendersi sospeso con effetto immediato.
Si invitano le SS.LL. a prendere atto di quanto comunicato e a dare massima diffusione dei contenuti a tutte le
articolazioni organizzative di competenza.
Per quanto qui non specificato o disciplinato, si deve fare riferimento alle disposizioni richiamate in premessa
della presente comunicazione.
In ragione delle nuove disposizioni nazionali in materia di gestione dei casi Covid-19 in ambito scolastico (in via
di emanazione), sarà predisposto l’aggiornamento complessivo del documento contenente le linee di indirizzo
trasmesso in allegato alla circolare prot. AOO/005/0000379 del 14.01.2021.